L'immacolata in Sicilia, tutte le offerte per risparmiare, l'Etna il mare e i borghi siciliani

La crescita del turismo del 2016 in Sicilia, grazie alla cultura e agli Hotel

Gli Hotel in Sicilia sono pronti a incentivare il turismo dell'anno in corso con grandi offerte e promozioni.

Per chi non ha ancora visitato la Sicilia o per chi vorrebbe nuovamente apprezzare le bellezze di questa regione unica nel suo genere il 2016 è l'anno ideale per trascorrere momenti indimenticabili.
La cultura e il paesaggio della Sicilia sono i veri traini del turismo siciliano, proponiamo la visita di alcune città che uniscono entrambi gli aspetti.
Se durante le vostre ferie vi trovate nella sicilia orientale non bisogna mancare la visita di Siracusa e della sua piazza principale.
Il tempio, di ordine dorico fu eretto nel V secolo a.C. dal tiranno Gelone in seguito alla vittoria contro i Cartaginesi nella battaglia di Imera. L'Athenaion era esastilo (sei colonne in facciata) periptero (le colonne circondavano la cella su tutti e quattro i lati), con 14 colonne sui lati lunghi. Secondo Ateneo il frontone recava il grande scudo della dea in bronzo dorato. Da Cicerone, che elenca gli ornamenti depretati da Verre, sappiamo che aveva decorazioni in avorio, borchie d'oro sulla porta e una serie di tavole dipinte che raffiguravano un combattimento di cavalleria tra Agatocle e i Cartaginesi e 27 ritratti dei tiranni della città. Attualmente ne restano visibili, sul fianco sinistro del duomo, alcune colonne e lo stilobate sul quale esse poggiavano, in calcare locale, mentre altri resti (tegole in marmo e gocciolatoi a forma di testa di leone) sono conservati nel Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi. All'interno dell'attuale duomo sono altresì ben visibili 9 colonne del lato destro del periptero e le due antistanti la cella. Il tempio era stato preceduto da un luogo di culto risalente all'VIII secolo a.C., con un altare portato alla luce negli scavi dell'inizio del XX secolo, e da un primo tempio della metà del VI secolo a.C..

Piazza Armerina
Villa del Casale e la Villa delle Meraviglie
Il Museo sorge nelle immediate vicinanze della prestigiosa Villa Romana del Casale, patrimonio dell’Unesco, conosciuta in tutto il mondo per gli splendidi mosaici di epoca romana.
L’offerta culturale di Villa delle Meraviglie rappresenta un’ulteriore risorsa da proporre ai visitatori i quali, dopo aver ammirato il sito archeologico di fama mondiale, potranno proseguire l’itinerario di visita ammirando le opere artistiche del museo...
Il "Museo Enzo Cammarata" è ubicato all’interno dell’antica villa settecentesca di notevole pregio architettonico, considerata bene di valore storico. Le collezioni esposte all’interno del museo della Villa delle Meraviglie riguardano ambiti che abbracciano tipologie diverse, dalle sculture ai mobili, dai libri ai dipinti, dai sigilli alle stampe antiche, tutti oggetti che riguardano non solamente una particolare zona della Sicilia, ma tutte le culture che hanno avuto comunque a che fare con la Sicilia.

E per finire Francavilla di Sicilia che vanta origini antichissime, testimoniate dal ritrovamento, nel 1979 di reperti archeologici che vengono custoditi nel museo di Siracusa. I reperti ritrovati dimostrano la presenza dei Calcidesi di Naxos nella Valle dell'Alcantara così come il ritrovamento dell'abitato greco. L'elegante cittadina francavillese vanta un patrimonio unico di monumenti civici e religiosi, inseriti in uno scenario dinamico e moderno, ma in perfetta simbiosi tra passato e Presente. In cima alla collina ammiriamo i ruderi del Castello Feudale edificato nel 1275, la fontana Vena edificata nel 1400, la fontana di San Paolo costruita nel 1674 e appartenente alla scuola del Gagini, il convento dei cappuccini edificato nel 1585. Francavilla è anche ricca di monumenti religiosi da visitare infatti si evidenzia la presenza di numerose chiese edificate fra il XIV e il XVIII sec. D.C. nelle quali si possono ammirare arazzi, affreschi e statue.