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Tour in Sicilia, Storia e tradizioni da scoprire

Offerte da non perdere in Sicilia

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Tour in Sicilia attraversando le tradizioni popolari e l'antichissima storia di quest'isola del mediterraneo, la Sicilia offre tutti i tipi di Tours che si desiderano




Tour naturali per sport e relax.
Turismo verde in Sicilia.

Brulla, arida, riarsa, aggettivi usati da chi poco la conosce. C'è un'altra Sicilia da scoprire.
Nebrodi e Madonie sono le ultime propaggini dell'Appennino continentale italiano; tutt'attorno un ribollire di colline che finiscono là dove comincia il mare.
Ai vostri occhi solo il giallo delle messi ed il verde delle vigne. Pane e vino che questa terra offre a chi ha saputo amarla. Se poi vi venisse voglia di esplorarla, fra parchi, riserve ed oasi protette, ci scoprirete tanti altri colori. E profumi.
"Dal tempo di Proserpina, la Sicilia è stata la casa dei fiori. Si dice che le Dee vergini, Proserpina, Minerva e Diana, tesserono una tonaca di fiori variopinti per il padre Giove... Ora capisco perché gli Dei hanno tanto amato la Sicilia." Scriveva così, nel 1880, una "Milady in Sicilia", al secolo Frances Elliot.


Il Parco dei Nebrodi Il Parco delle Madonie Il Parco dell'Etna
Le Gole dell'Alcantara Lo Stagnone - Le Saline La Riserva dello Zingaro

I Tors della fede.
Una devozione sospesa fra cielo e mare.

Religiosi i siciliani?Certamente prudenti se pensiamo che quasi settecento santi patroni vegliano sui 389 comuni siciliani! Già la sola Palermo può contare su venti “santi ordinari”, quindici “santi principali”, quattro “sante patrone” bene in vista ai Quattro Canti, ed una “patrona a vegliare su tutto”, Santa Rosalia. Perché tanti santi?Forse perché, a differenza di Dio, essendo stati mortali in terra furono ritenuti gli unici in grado di capire e provvedere agli umani bisogni. E poi, sono i santi a dispensare i miracoli … Le festività in loro onore traggono origine da antichi culti pagani, riti legati ai solstizi, alle stagioni, mentre altri, magari, hanno poco a che fare con la religione in senso stretto. Dal 10 al 15 luglio, sotto un’infernale canicola, i palermitani esplicano una frenetica attività: è tempo di Festino.

Difficile spiegare che cos’è il Festino.
Certamente il momento più alto della vita cittadina, un immenso ex voto popolare dedicato a Santa Rosalia per grazia ricevuta. Fu lei a salvare i palermitani dalla peste del 1624. È l’ultima delle grandi “feste barocche ” europee in cui c’è il carro del trionfo, immenso, in grado di avere i musici a bordo. Un emblema civico, unico in Europa, per mostrare la ricchezza e lo sfarzo di Palermo. Un atto di superbia municipale per ricordare al popolo, spettatore e comparsa, la dignità regale della Città! Santa Rosalia resta, ancora oggi e per molti, la Grande Speranza.

Tours Arte e cultura.
L’identità di una terra nata dalle onde.

Arte e cultura tra sole e mare sono l’identità di questa terra nata dalle onde?
Può succedere che ve lo chiediate dopo il primo impatto. Anzi può capitarvi. Perché non è facile cogliere il senso di quest’isola che è un continente. Ma non scoraggiatevi perché è sempre così: al primo impatto si rischia di non capire.

Non è facile capire la Sicilia.
Come una bella donna ha bisogno di un certo tipo di approccio e non si lascia conquistare facilmente. Non vi resta che lasciarvi sedurre. Esattamente come si lasciarono sedurre i primi Micenei che vennero da queste parti per acquistare ossidiana e pomice alle Eolie, quando non si conosceva altro per tagliare e levigare. E come successe ai Fenici che su queste coste crearono i loro primi empori affidati alla tutela di gente ingaggiata in ogni angolo del Mediterraneo e che convissero in pace, commerciando, con Siculi, Sicani ed Elimi.

Elimi perché? Ex limen, in latino sta per profugo, cacciato da casa. E questo dà, subito, un’idea dell’antica civiltà isolana. Chiunque fu sempre il benvenuto. Come successe ai Greci, alla ricerca di posti dove vivere in pace, ed a tanti ancora di loro. Come succede oggi ai tanti sventurati che approdano su queste coste fuggendo da miseria, guerre, carestie e prevaricazioni.

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