Visitare Erice, vacanza in provincia di Trapani

Una vacanza ad Erice permette di visitare i luoghi più suggestivi della provincia di Trapani nella parte occidentale. L'antico borgo di Erice nel cuore della Sicilia occidentale, che sorge sulle pendici del monte San Giuliano, può essere un buon punto di partenza verso la pianura fatta di campi aridi, della confusione di Trapani, del bianco mondo delle saline, insomma verso la parte occidentale dell'isola che rappresenta anche la più importante zona vinicola siciliana per numero di zone doc.

Il vento, in tutte le stagioni è il vero padrone di Erice: durante l'estate i bagnanti dalle spiagge si affollano nella sua piazza alla ricerca di refrigerio e in inverno, il vento porta in paese un freddo impensabile in questa parte d'Italia, dove già si avvertono i profumi dell'Africa.

Erice sorge a 700 metri di altezza, le mura ne raccontano la storia: megalitiche nel basamento gettato dagli Elimi ed infine normanne, nella parte alta e nella porta. La cittadina fu costruita dagli Elimi e distrutta dai Cartaginesi nel 260 a.C., poco abitata in epoca romana, diventa normanna quando Ruggero vi costruisce il castello. Oggi l'abitato conserva intatta l'atmosfera medievale con strade strette e lastricate bordate da case in pietra.

Erice si affaccia sul mare ad oriente verso il promontorio dello zingaro con la sua riserva naturale e la costa di San Vito lo Capo, mentre dai giardini del Castello guardando verso valle brillano le saline di Trapani e più in lontananza le isole dello Stagnone. Più ad occidente avvolta nella foschia le sagome di Favignana, Marittimo e Levanzo che indicano i luoghi dove da secoli si consuma l'antico rito sanguinario e sensuale della tonnara.

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