Ragusa: Vacanze a Ragusa (La Storia), La culla di MontalbanoCapoluogo di provincia della Sicilia e sede vescovile, Ragusa è situata 502 metri sopra il livello del mare, conta circa 68.000 abitanti e dista da Palermo 258 km. La città è divisa in due distinti nuclei: Ragusa Inferiore (l'antica lbla) dall’aspetto barocco, e Ragusa Superiore di stile settecentesco. L'antica Hybla Heraea, fondata dai Siculi, subì l'invasione dei Greci e conservò la propria indipendenza fino a metà del III secolo a.C. quando arrivarono i Romani. Dopo lo smembramento dell'Impero Romano in Impero d'oriente e Impero d'occidente, la città passò più di cinque secoli sotto la dominazione bizantina e cambiò il nome da Hereusium in Reusia. Subì continue invasioni da parte di Vandali, Goti e Visigoti e degli Arabi. Dopo una ribellione ai Musulmani nell'868 e la riconquista araba, il suo nome cambiò da Reusia a Rakkusa o "Ragus". Gli Arabi migliorarono l'agricoltura, i commerci e le industrie. Nel 1060 arrivarono i Normanni e il nome di Ragus divenne definitivamente Ragusa. Seguirono i francesi fino ai cosiddetti Vespri Siciliani, in cui Ragusa fu liberata. Nel 1713, col Trattato di Utrecht, la Sicilia passò ai Savoia, ma con l'impresa garibaldina del 1860, Ragusa entrò a far parte del Regno d'Italia. Finalmente nel 1926 Ragusa diventò capoluogo di provincia. Dal punto di vista economico ricordiamo che nel 1953 a Ragusa venne trivellato il primo pozzo di petrolio, che l'agricoltura ha un’enorme importanza e che si produce una grande quantità di miele, soprattutto di "satra", un cespuglio che cresce sugli altopiani. |
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