Le Promozioni più interessanti di Aprile in Sicilia, sono legate all'arrivo della bella stagioneLe migliori promozioni in Sicilia vanno di pari passo con l'inizio della primavera siciliana. Le promozioni di Aprile per visitare la Sicilia danno l'opportunità di godere degli itinerari da percorrere durante la primavera.Molto interessante è l'itinerario di San Vito lo Capo legato alla tonnara. Le tonnare trapanesi sono state nei secoli le più floride e importanti del Mediterraneo. Il tonno che viene pescato è il più grosso perché giunge alla fine del suo migrare. Il lavoro dei tonnarotti inizia in aprile quando vengono poste in mare una serie di reti che possono raggiungere anche i 4 o 5 km a formare la varie camere e, data la loro disposizione, inducono i tonni ad addentrarsi sempre più nelle maglie interne fino ad arrivare alla cosiddetta "camera della morte". In maggio, dalle tonnare, partono le barche, una sorta di chiatte, che agli ordini del Rais parteciperanno alla mattanza. Questa viene compiuta accerchiando le reti e tirandone poco a poco sulle barche i lembi esterni finché affiorano i tonni che vengono presi dalle barche con degli arpioni che causano la perdita del sangue dei pesci. Questo tipo di pesca va comunque scomparendo a causa della diminuzione della popolazione ittica dei tonni a causa dell'inquinamento crescente del mare, ma soprattutto a causa della pesca di tipo industriale che intercetta i banchi di tonni molto prima che questi si avvicinino alle zone costiere. Pochi forse sanno che le tonnare di San Vito e di Cofano hanno una storia ben più remota di quella “ufficiale”, che risale a non più di sei - settecento anni addietro: a pochi metri dall’edificio della tonnara del Sevo e ad un tiro di schioppo dalla torre di Cofano che nel 1700 proteggeva i pescatori dai corsari, si possono ancora oggi ammirare i resti di antichissimi impianti di lavorazione del pesce, che risalgono addirittura al IV secolo prima di Cristo. Se qui si lavorava il pesce - anche tonni - certamente questo era il luogo in cui lo stesso pesce veniva catturato." La torre 'Mpisu, in posizione isolata, è situata sul pendio scosceso, a mezza costa sul versante nord-ovest . La sua struttura è del tipo definito "camillianeo". Ha pianta quadrata con scarpa accentuata che misura all'esterno oltre nove metri e all'interno quasi sei. Attraverso una scala esterna in muratura, di epoca successiva, si accede alla terrazza di copertura. Per la sua posizione elevata doveva essere in comunicazione con le torri di Bonagia e di monte S. Giuliano e probabilmente con la torre di Isulidda, sul golfo di Cofano. In stato di abbandono per lungo tempo, è stata di recente restaurata. |
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