Offerte Vacanze economiche in Sicilia, Viaggi in Sicilia economiciMolte offerte vacanze in Sicilia sono tra le più economiche di tutto il mediterraneo. Viaggi e vacanza economica in Sicilia non significa rinunciare al confort e alle bellezze della Sicilia.I turisti che vogliono viaggare in Sicilia in economia possono scegliere tra le soluzione last minute, ma anche tra tutte le offerte che i gestori turistici siciliani propongono. Oggi consigliamo un interessante itinerario nella meravigliosa provincia di Siracusa passando prima per Avola: Il territorio di Avola è stato vissuto nei vari momenti storici. Sul litorale si trovano i resti di una villa ellenico-romana (I° secolo a.c. - I° secolo d.c.). Accanto alla S.S. 115, in prossimità dell'ingresso della città, vi sono reperti archeologici, fra i quali necropoli paleocristiane e bizantine, ed il cosiddetto "dolmen ", la cui suggestiva "architrave", nella parte superiore, presenta 10 piccoli loculi rettangolari. Con la forma di un serpente alato, Abola , città medioevale, era situata sul Monte Aquilone, nella parte terminale degli Iblei, a pochi chilometri dall'attuale abitato. Intorno si trovano testimonianze preistoriche con tombe sicule a forno . Nell'antico centro, dal 1361baronia e dal 1542 marchesato degli Aragona Pignatelli Cortes, erano situati il castello-fortezza, documentato dal XIII° secolo, ed oltre 20 edifici sacri, dei quali alcuni in stile gotico. Dal Belvedere della città antica è possibile ammirare uno scorcio di natura di incomparabile bellezza: Cava Grande. Siracusa Pochi anni dopo, nel 733 a.C. venne fondata Siracusa che conobbe secoli di splendore politico, militare e culturale. La struttura della città si articola in un’isoletta, Ortigia, prospiciente la terraferma, che vide il primo insediamento. Successivamente venne realizzato un ponte che collegava le due parti dell’abitato. Ortigia offriva la possibilità di due porti ben protetti nonché la presenza di sorgenti di acqua dolce che la rendevano luogo ideale per una colonia. Iniziamo la visita della città partendo da Ortigia e soffermandoci al Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi” che si sviluppa su due livelli e contiene il materiale relativo ai periodi preistorico, greco e romano e che è stato rinvenuto in prossimità di templi e siti archeologici della Sicilia centrale ed orientale. Tra le sculture greche troviamo il kouros scoperto a Megara Hyblaea. L’antiquarium del Tempio jonico contiene i resti del secondo tempio per importanza dedicato ad Atena e distrutto nel 480 a.C. durante la battaglia di Himera. Nell’edificio dell’attuale cattedrale è incorporato il tempio di Atena. L’antica struttura è ancora ben visibile e in buono stato di conservazione a seguito della conversione del culto da pagano a cristiano. Di notevole rilievo, in quanto si pensa che si tratti del più antico dei grandi templi dorici siciliani, è quello dedicato ad Apollo, anch’esso inglobato nella struttura di una chiesa. Proseguendo il cammino ci imbattiamo nella fontana di Aretusa che si alimenta da una delle sorgenti di acqua dolce dell’isoletta. Questa prende nome dalla leggenda che narra di Artemide che trasformò la ninfa Aretusa, che fuggiva dal suo amante Alfeo, in sorgente ed Alfeo in fiume. Attraversando il ponte che congiunge Ortigia alla terraferma visitiamo la zona archeologica della Neapolis, l’orecchio di Dionisio e l’antiquarium del tempio ionico. Questa vasta area comprende il settore della città antica dove sorgevano gli edifici pubblici, quindi il Santuario di Apollo, il teatro greco, l’anfiteatro romano, la via dei sepolcri e un’ampia area di latomie. La più celebre è il cosiddetto orecchio di Dionisio, famoso per i particolari effetti acustici. Concludiamo la visita di Siracusa al castello di Eurialo, imponente complesso di fortificazioni greche costruite tra il V e il III sec. a.C. |
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